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Classifica delle 10 cartoline più viste del mese

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martedì 27 marzo 2012

Immagine storica del Teatro San Marco a Livorno

Il Teatro San Marco è stato uno dei principali teatri livornesi ed italiani dell'Ottocento, sicuramente il più elegante della città, superiore per apparato decorativo 
al più grande Teatro Goldoni.
 Il Teatro fu distrutto durante i bombardamenti aerei della seconda guerra mondiale e definitivamente demolito nel dopoguerra, oggi rimangono solo i pochi 
resti della facciata principale.

(Particoli interni del teatro)

 La costruzione del Teatro San Marco risale ai primi anni del XIX secolo quando Luigi Gragnani pubblicò il progetto per la realizzazione di un teatro nella zona
del Rivellino di San Marco, a breve distanza
dal quartiere della Venezia Nuova
e dalla chiesa Santa Caterina.
  Nel 1852 fu restaurato da Giuseppe Cappellini,
la cui fama era legata al compimento del Teatro Goldoni e
 nel 1921 ospitò il congresso costitutivo da cui sarebbe nato il Partito Comunista d'Italia.

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mercoledì 20 luglio 2011

Cartoline d'epoca di Porta San Marco a Livorno

La Porta San Marco si trova a Livorno in Piazza XI Maggio (già Piazza San Marco)
ed è posta lungo la cinta daziaria della città, in asse alla via Solferino,
è situata nei pressi dell'ex Stazione Leopolda ed è affiancata dalla Barriera San Marco.

 La Porta è costituita da un fornice sovrastato dal Leone di San Marco
opera in marmo dello scultore Nencini. 
Fù preceduta da altre portanti lo stesso nome, la prima fu eretta nel 1703, 
regnando Cosimo III de Medici e si trovava in piazza dei Domenicani
La cinta muraria subi in tempi successivi, continue modifiche, 
tanto che la Porta fù trasportata in piazza dei Legnami, 
tra il Fosso Reale e i Forte di San Pietro d'Alcantara.
Barriera San Marco 1885

 La costruzione della Porta San Marco nella posizione attuale è direttamente collegata alla decisione di ampliare i confini del porto franco di Livorno (1835)



Originariamente delimitato dal Fosso Reale e dall'antico sistema fortificato mediceo.
I lavori delle mura cominciarono nel 1835 su progetto di Alessandro Manetti, mentre la porta fu realizzata tra il 1839 ed il 1840 sotto la direzione di Carlo Reishammer.

La Porta San Marco vista dall'interno della Cinta Muraria
Dopo essere stata teatro degli scontri tra livornesi ed austriaci, durante invasione della Toscana del 1849, la struttura fu rinnovata con l'aggiunta di un varco laterale, 
al fine di favorire l'afflusso alla vicina Stazione Leopolda o  stazione san marco
che assunse la denominazione di Barriera San Marco.





Punta il mouse sulla foto: puoi spostarti in avanti e indietro lungo la piazza 
e persino ruotare la visuale di 360°.
Questo è Street View
Porta San Marco oggi

In piazza XI maggio vedi anche:
scuola micheli

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domenica 11 settembre 2011

Cartoline d'epoca del Teatro Goldoni a Livorno

Immagini d'epoca di via Goldoni e dell'omonimo 
"Regio Teatro Goldoni"
il piu importante teatro di Livorno, l'unico grande spazio teatrale cittadino 
sopravvissuto ai bombardamenti della seconda guerra mondiale 
e alle speculazioni del dopoguerra.
 Il Regio Teatro Goldoni chiamato Teatro Leopoldo fino all'unità d'Italia
fu costruito negli anni 1843-1847 su disegno dell’architetto Cappellini, 
per onorare la memoria del grande commediografo veneziano. 
Venne inaugurato nel luglio 1847 con l’opera “Roberto il Diavolo” e con i “Falsi Monetari”.
Il Teatro Goldoni era tra i più grandi e belli d’Italia, 
poteva essere usato sia di giorno che di notte, poiché era ricoperto con vetrate,
come i teatri di Venezia e di Trieste.




 Il proprietario del Teatro Goldoni fù il Cav. Rodocanacchi 
che lo donò all' accademia Goldoni.










Il Teatro Goldoni oggi.
www.goldoniteatro.it





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vedi anche:

venerdì 4 agosto 2017

Cartolina del Teatro Rossini di Livorno

 Il Teatro Rossini si trovava
 nella zona compresa tra il Mercato delle vettovaglie e piazza Cavour.
Esattamente a metà strada tra Via Rossini e Via dei Fulgidi dove oggi sorge una banca.
I teatro Rossini inaugurato il 25 ottobre 1842 su progetto del Gragnani
poteva contenere cira 1000 spettatori
 presentava 130 palchetti su cinque ordini,
 con una platea larga 14 metri e lunga 15 metri.
 Al Rossini furono allestiti spettacoli importanti, 
come Nabucco, Ernani, i due Foscari, Giovanna d’Arco. 
Poco più tardi fu poi possibile vedere la messinscena di altrettante famose opere liriche, come Madama Butterfly, Carmen, Fedra e molte altre.
Poi nei primi anni del 900 anche il Teatro Rossini ha conosciuto un periodo di declino che si è concluso con la chiusura del teatro nel 1924.
 I livornesi non hanno mai avuto il coraggio di abbattere l’edificio, ma ancora una volta la Seconda Guerra Mondiale e i suoi bombardamenti hanno distrutto anche la più remota possibilità di poter riaprire il Rossini.


 Vedi anche:







Cartoline del Teatro degli Avvalorati di Livorno

Il Teatro degli Avvalorati o degli Armeni
si trovava dove oggi vi è l’ attuale Viale degli Avvalorati.
 Inaugurato nel 1782 con il nome Teatro degli Armeni
fu successivamente acquistato nel 1790 dall'Accademia degli Avvalorati 
da cui prese il nome.
 L'esterno assunse l'aspetto definitivo nel 1867, quando fu costruita la nuova facciata rivolta verso il Palazzo Comunale.

 Originariamente disponeva di 126 palchetti su cinque ordini, 
con una platea larga 15 metri e lunga 18 metri.

  Nel 1919 Torello Macchia demolì il quarto e quinto ordine di palchi 
per realizzarvi una galleria e ampliò il palcoscenico. 
In seguito, e fino allo scoppio della seconda guerra mondiale, divenne una sala cinematografica dove si proiettavano film in prima visione.

 Semidistrutto durante i bombardamenti aerei tedeschi nel 1944
fu succesivamente demolito.


 Vedi anche:


giovedì 3 agosto 2017

Teatro Politeama di Livorno

Il Cinema Teatro Politeama si trovava sugli scali Aurelio Saffi, 
lungo il Fosso Reale di Livorno.
Il Politeama è Il primo edificio a sinistra che si vede nella cartolina
accanto la fabbrica di ghiaccio artificiale.




Il Politeama di Livorno scampato indenne ai bombardamenti
 nonostante il suo palcoscenico inaugurato il 24 giugno 1878 fosse stato testimone d’una tranche vastissima della vita teatrale livornese 
e calcato da artisti quali Eleonora Duse, Enrico Caruso e Beniamino Gigli,
 fu abbattuto nel 1968 fu incredibilmente demolito per costruire, 
al suo posto, uno dei tantissimi anonimi palazzi polifunzionali della città.


mercoledì 13 giugno 2012

Cartolina del Ponte di San Giovanni Nepomeceno a Livorno


Il Ponte di S. Giovanni Nepomeceno si trova in via della Madonna a Livorno.

Verso la fine del XVII secolo il governatore Marco Alessandro del Borro decretò una serie di trasformazioni che determinarono lo smantellamento di buona parte della Fortezza Nuova e la costruzione del cosiddetto secondo accrescimento del quartiere Venezia Nuova.
Nel 1696 fu tracciata la prima strada del quartiere, 
la via del Corso (attuale via della Madonna), cui era affidato 
il compito di collegare il nuovo insediamento al nucleo più antico della città. 
La presenza, a metà del percorso della strada, di un canale (ottenuto dalla trasformazione dell'antico fossato militare che circondava la fortezza suddetta) rese necessaria la realizzazione di un piccolo ponte ad una luce.
Pochi decenni dopo, sulla spalletta est del ponte fu innalzato
 il monumento a san Giovanni Nepomuceno.
Questo fu eseguito in onore della visita di Maria Teresa d'Austria e Francesco I del Sacro Romano Impero in qualità di nuovi granduchi della Toscana, avvenuta il 6 marzo 1739
una iscrizione, ormai illeggibile, ne ricorda l'evento.
Durante la seconda guerra mondiale la statua venne rimossa, per essere ricollocata nell'originaria posizione solo nel 1950.


Nei dintorni vedi anche:

sabato 5 agosto 2017

Cartoline del Cinema Centrale a Livorno

Il Cinema Centrale di Livorno 
si trovava in piazza dei Carabinieri (oggi via dei Carabinieri) a fianco di via Buontalenti
dove sorge la sede di una nota banca.

 Venne inaugurato il 9 Dicembre del 1911
si trattava di un edificio in stile liberty 
progettato da Cesare Gragnani e Lancillotto Lazzeri.


 La sala divenne molto popolare, frequentata da un pubblico signorile.
Proiettamano quasi sempre due film che rappresentavano la gioia dei giovani che accorrevano numerosi facendo molto spesso una lunga coda all esterno.
  L'attività del cinema ebbe un successo strepitoso per diversi anni 
e continuò fino ai primi anni sessanta, poi venne demolito.
Al suo posto oggi sorge la sede di una nota banca.


La fotografia ritrae la facciata posteriore del Cinema Centrale.
 
Nel 1951 nel cinema avvenne un orribile fatto di sangue 
che certamente i livornesi non piu giovani ricordano ancora. 
All' ora di chiusura a colpi di spranga fu massacrato il cassiere del locale.
Gli assassini furono due soci del padrone del locale e amici del cassiere 
che furono condannati all ergastolo.


 Vedi anche:


domenica 15 aprile 2012

Cartoline antiche della chiesa Santa Caterina a Livorno

 La chiesa di Santa Caterina si trova in piazza dei Domenicani 
nel rione Venezia a Livorno. 
Approfondimento su
Wikipedia 
 La chiesa fu eretta in sostituzione di una chiesa minore, 
annessa al convento domenicano, a partire dal 1720 dall'architetto 
Giovanni del Fantasia a lato del Rivellino di San Marco,
una guida ottocentesca della città di Livorno riporta curiosamente 
che essa sarebbe dovuta sorgere ad imitazione del Pantheon di Roma.
 Nel 1753 la chiesa, incompleta della facciata, fu aperta al culto ed affidata ai padri domenicani, che erano già ospitati nell'attiguo convento. 
Tuttavia, durante il periodo napoleonico, il convento fu chiuso ed adibito a carcere, funzione che ha mantenuto fino agli ultimi decenni del Novecento, quando il carcere è stato trasferito in località Salviano.
 Cartolina che ci riporta alla fine del 800,
con soggetto principale il ponte dei Domenicani di via Borra.
Passato il ponte sulla destra si trova la piazzetta dei Domenicani davanti alla chiesa omonima e a pochi metri sulla destra il vecchio teatro San Marco.




 Nei dintorni vedi anche:

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giovedì 25 agosto 2011

Cartolina d'epoca degli Scali del Pontino a Livorno


Gli scali del Pontino uniscono il quartiere La Venezia a piazza della Repubblica, 
nel cuore della città di Livorno.

   
Cartolina d'epoca dei primi del 900, panoramica degli Scali del Pontino. 




Scali de Pontino (2012)





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Nei dintorni vedi anche: